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Il futuro si chiama Tspline e Grasshopper

Scritto da Alberto Broggian. Postato in Rhinoceros

Tspline e Grasshopper

E’ inutile dirlo il Rhinoday è sicuramente un evento da non perdere, entusiasmante

la presenza di Bob McNeel e il discorso sui nuovi sviluppi e prospettive di Rhino.

Bob ha dichiarato che lo sviluppo del suo software è una crescita continua fatta dagli stessi utenti di Rhino ,che continuamente entrano a far farte e a comunicare con lo staff McNeel.

Ed c’è da crederci! un software con tante service release non si era mai visto!! Questo spiega quanto la McNeel ci tenga ai suoi clienti e voglia contuinuamente offrigli non nuovi acquisti, ma soluzioni ai problemi!

E parte da leone in questo Rhinoday l’hanno fatta Tspline e Grasshopper. Alla presentazione da parte di Matthew Sederberg tutti i partecipanti si saranno chiesti dopo Tspline, ci sarà ancora qualcosa che Rhino non può fare ?

Effettivamente l’idea di integrare le maniglie di modellazione ,come nei programmi della computer grafic ove là fanno la parte dei leoni, è geniale! Immaginate la modellazione mesh di maya, 3d studio Max, Lightwave 3d , Modo ecc. integrata in Rhino ? Eppure ora è verità.

Andate sul suo sito TSpline e scoprirete l’ Organic design and surfacing …..grazie Matthew. Altro intervento è stato Arch. Giulio Piacentino della McNeel Europe: “Grasshopper, modellazione generativa per Rhino” tutto quello che non avreste mai potuto immaginare ora è realtà!

defino dalla casa madre come un “graphical algorithm editor” esso esplora le nuove forme tramite gli algoritrmi generativi, il suo utilizzo non è proprio intuitivo, ma uno script forse lo sarebbe di più ? Beh scaricatevi il manuale e guardatevi i video e capirete gli effetti speciali di Grasshopper!

Un grazie all’Ing. Vittorio Carlotto e a Zen s.r.l. e Policase organizzatori e sponsor dell’evento e non da meno per il loro prelibato buffet.